Grazie a concetti come Rigenerazione Urbana, Ristrutturazione, Efficientamento energetico, il mondo delle costruzioni passa sempre più da processi propedeutici di demolizione controllata o anche deumidificazione degli edifici esistenti.
Un settore specifico in cui realtà come Asfalti Latina sono specializzate da tempo. L’azienda pontina opera infatti nella demolizione controllata e nella deumidificazione da oltre 20 anni. Una tale esperienza unita dalla lunga lista di risultati ottenuti, la collocano tra le realtà di riferimento a livello nazionale.
In quanto tale sarà presente anche quest’anno a EdilExpoRoma – Tutto per Costruire e Abitare dal 15 al 18 maggio 2025 presso Fiera di Roma.
L’esposizione di Asfalti Latina, realtà consolidata del gruppo Mantovani, illustrerà le capacità di operare con sistemi professionali avanzati: la foratura e il taglio del calcestruzzo armato con l’utilizzo di macchinari idraulici ed utensili diamantati in assenza di vibrazioni per demolizioni controllate e modifiche architettoniche. Allo stesso tempo verranno illustrati i processi messi in atto nel settore della deumidificazione e del risanamento edile, con personale qualificato e tecnologie all’avanguardia. La soluzione migliore per ogni esigenza nasce imprescindibilmente dall’ascolto delle esigenze del cliente e dallo studio accurato della situazione specifica in modo da progettare un intervento su misura in grado di garantire il masso risultato con il minor impatto possibile.
MetalScreen rivestimento in pannelli di acciaio e alluminio
Anche nell’edizione 2025, EdilExpoRoma – Tutto per Costruire e Abitare conferma la presenza di MetalScreen, un marchio storico della produzione Made in Italy. L’azienda di Bomporto in provincia di Modena, specializzata nella produzione di controsoffitti metallici in acciaio zincato e alluminio preverniciato per impiego interno ed esterno ha oltre cento anni di storia.
Nel corso degli anni la produzione si è affinata e ampliata dalla lavorazione del vetro ai serramenti di alluminio, dall’ossidazione anodica ai rivestimenti esterni in alluminio anodizzato fino ai sistemi di controsoffittature in alluminio ed acciaio e l’evoluzione di tutti i suoi componenti.
Una presenza imprenditoriale nel mercato continua e costante, all’insegna dell’innovazione e moderne tecnologie di produzione, da quando i controsoffitti in alluminio erano poco conosciuti e poco utilizzati fino ad oggi che, grazie anche al contributo di Metal Screen, sono indiscutibilmente un funzionale ed insostituibile componente dell’architettura moderna.
Metal Screen sarà anche quest’anno presente a Fiera di Roma dal 15 al 18 Maggio 2025 con un vasto campionario della sua produzione nonché esperti consulenti pronti ad illustrare ciò che l’azienda è in grado dii offrire grazie ai prodotti realizzati.
Ciò grazie alla serietà che contraddistingue un marchio che vuol dire garanzia di altissima qualità delle materie prime lavorate, le ultime novità di settore, ridotti tempi di risposta, consegne veloci, flessibilità organizzativa, servizio dinamico, competitività dei prezzi, continuità aziendale, gentilezza e cortesia.
Arch’Idea: Progettazione e BIM ai massimi livelli
Progettazione e Building Information Modeling (BIM) avranno un ruolo di primo piano in EdilExpoRoma 2025 – Tutto per Costruire e Abitare. Un ruolo che riflette la centralità che BIM e progettazione ricoprono nel mondo delle costruzioni. Tra gli interpreti di settore presenti ci sarà ARCH’IDEA, una realtà che nasce dalla necessità di offrire il miglior servizio possibile nel ramo della ristrutturazione e della progettazione.
Il lavoro di Arch’IDEA si divide in tre settori specifici:
– il Project Management che prevede una pianificazione ed una gestione a 360 gradi del vostro progetto.
– il Facility Management dove Arch’IDEA è leader nazionale relativamente ai servizi integrati volti alla redazione di anagrafiche tecniche e censimenti di grandi patrimoni immobiliari.
– lo Scan to BIM che permette di ottenere una rappresentazione digitale completa di un edificio esistente, compresi i suoi dettagli architettonici, strutture, impianti e altro ancora. Lo Scan to BIM elimina la necessità di misurazioni manuali laboriose e apre le porte a un processo di progettazione e costruzione più efficiente e accurato.
I processi finalizzati alla costruzione e ristrutturazione di un immobile sono disseminati di momenti critici e pieni di perplessità, spesso causa di ripensamenti e nuove considerazioni per il cliente.
Arch’Idea è progettazione e realizzazione in quanto è allo stesso tempo anche anche l’impresa di costruzione, diretta responsabile dei lavori così che nella catena realizzativa non ci siano intermediari.
Grazie ad un organico strutturato e distribuito sul territorio, Arch’IDEA è già da anni una solida realtà nell’ambito del Facility Management, essendosi ritagliata un ruolo di punta e di spicco all’interno del panorama nazionale.
Arch’IDEA è socio fornitore dell’IFMA – International Facility Management Association – associazione di caratura internazionale, e punto di riferimento per le aziende specializzate nel settore.
HICRANE gru e allestimenti autocarri e veicoli industriali
Rendere i veicoli industriali perfetti per il lavoro che dovranno svolgere; la specializzazione di HiCrane è proprio questa. Si tratta infatti di un’azienda punto di riferimento in Italia per la produzione, la riparazione e la trasformazione dei veicoli industriali, compresa la costruzione di gru idrauliche e piattaforme aeree. Fondata nel 1983, nei successivi 40 anni ha conosciuto una crescita continua sempre con l’obiettivo di riparare e trasformare i veicoli industriali.
Ogni installazione di gru è eseguita con la massima attenzione e precisione per garantire un servizio sicuro e all’avanguardia. HiCrane è sinonimo di sollevamento eseguito in modo affidabile e sicuro.
Le installazioni su veicoli compatti offrono la flessibilità necessaria per affrontare lavori impegnativi, garantendo che ogni veicolo sia pronto per ogni sfida. Agilità e potenza, insieme per migliorare l’efficienza operativa. L’innovazione tecnologica, il design, e la passione che rendono HiCrane più di un semplice costruttore di gru per autocarro saranno anche nella nuova edizione uno dei punti forti EdilExpoRoma – Tutto per Costruire e Abitare in programma a Fiera di Roma dal 15 al 18 maggio 2025, rinnovata, potenziata e con la certificazione di fiera internazionale che ne testimonia la crescita esponenziale come evento centrale quando si parla di costruzioni.
Dg Trivellazioni, le costruzioni iniziano dalle fondazioni
Se è vero che una costruzione solida comincia da fondamenta solide, per realizzare una fondazione ad arte occorre una perforazione di qualità. Tra gli esperti di questo settore figura senza dubbio Dg Trivellazioni, società specializzata in tutte le opere del sottosuolo e, più in generale, in lavorazioni edili di tutti i tipi.
L’esperienza di DG Trivellazioni, così come lo è stato per i primi due anni, sarà presente a EdilExpoRoma – Tutto per Costruire e Abitare arricchendo il panorama e i contributi delle realtà rappresentate durante l’evento internazionale dedicato all’edilizia che si svolgerà a Fiera di Roma in dal 15 al 18 maggio 2025 .
Quarant’anni di esperienza e una serie di lavori in tutta Italia costituiscono il miglior biglietto da visita possibile e una garanzia di qualità inequivocabile.
Il servizio fornito da Dg Trivellazioni inizia già con la progettazione e quindi dall’analisi geologica preliminare e lo studio della cartografia geologica esistente al fine di ottimizzare i tempi e i costi del lavoro.
L’accurata analisi preliminare permette di ridurre al minimo i rischi di eventuali anomalie del terreno, ottimizzando tempi e modalità degli interventi di realizzazione delle opere.
L’indagine sulla presenza di bacini idrici e sulla composizione del sottosuolo in un territorio come quello italiano che dal punto di vista geologico, idrogeologico e sismico, è estremamente variegato e complesso, permette di scegliere di volta in volta il metodo migliore di approccio.
PFEIFER, la tradizione del legno per l’edilizia di domani
Passano gli anni, evolvono le tecnologie e i materiali ma il legno resta indissolubilmente uno dei materiali fondamentali per l’edilizia. In Europa i maggiori produttori arrivano da Austria e Germania e non a caso a EdilExpoRoma 2025 – Tutto per Costruire e Abitare ci sarà Pfeifer, una delle maggiori realtà di settore a livello globale. Pfeifer Timber GMBH produce pannelli per l’edilizia, travi per armature, CLT, travi lamellari e legno massiccio per costruzioni.
Da oltre 75 anni, Pfeifer ed il legno hanno formato un legame da cui cresce una passione per l’innovazione.
La grandezza di Pfeifer è nei numeri stessi dell’azienda che vanta 13 stabilimenti in quattro diversi Stati in Europa: Austria, Germania, Repubblica Ceca e Finlandia. Una realtà da 2.600 collaboratori trasformano la materia prima in una gamma di prodotti variegati, distribuiti in 90 diversi Paesi.
L’utilizzo di legno con una spiccata vocazione green, un materiale rinnovabile, rende Pfeifer una realtà sostenibile e assai attenta all’ambiente.
La sfida Ance: rendere casa accessibile e città adeguate
Piovono spunti riguardo i temi in materia di edilizia che animeranno incontri, seminari e convegni a EdilExpoRoma 2025 – Tutto per Costruire e Abitare a Fiera di Roma dal 15 al 18 maggio 2025. Intervenuta al TG2 per un approfondimento sulla manovra finanziaria in materia di casa ed edilizia, il presidente Ance Federica Brancaccio ha insistito principalmente sulla necessità di rendere l’offerta della casa accessibile dando risposte a tutte le esigenze della società contemporanea e dichiara sul tema green che il Paese deve andare verso la rigenerazione urbana per rendere le città più adeguate.
“Abbiamo sempre più persone e nuclei mono famigliari, giovani e anziani, che cercano una casa in affitto e c’è un’offerta che invece sul mercato è diminuita drasticamente quindi è veramente una miscela esplosiva. I motivi per cui l’offerta è diminuita sono tanti. Sicuramente perché almeno nelle grandi città si preferisce, si preferiscono gli affitti brevi. È diminuita perché molti proprietari hanno anche paura di fare locazioni e poi magari hanno problemi con morosità. Sono tanti motivi, anche perché abbiamo un patrimonio immobiliare che non si è adeguato nel negli anni. Quanti anni sono che questo paese non fa un vero e proprio piano casa per diverse fasce di popolazione? Questo sta diventando veramente il problema.
Secondo il testo attuale, di un importo totale di 96000 euro al massimo puoi detrarre 48.000, il 50% in 10 anni quindi 4.800 euro l’anno ma il il vero tema, al di là delle ristrutturazioni e tornando all’emergenza casa è il costo degli affitti e degli acquisti delle case.
Con Confindustria stiamo studiando a un dossier per la casa e si dovranno mettere in campo tutta una serie di strumenti per dare risposte a tutte le varie esigenze di una società moderna che sono i giovani gli anziani, le mono famiglie, singol, separati e in questo le ristrutturazioni aiutano. Però il vero tema è riuscire a dare un’offerta per locazioni e acquisto, accessibile a tutti Oggi Se spendi più del 30% del tuo reddito per un mutuo o un fitto poi non ce la fai con il resto quindi comunque bene questa proroga ma non ha niente a che vedere con il super bonus. Questo bonus ristrutturazioni 50% è una misura introdotta da anni perché è la soglia che garantisce di evitare il lavoro nero.
La questione del riordino degli incentivi fiscali rispetto alle direttive Green eccetera è tutto un altro discorso. Quando si costruisce una casa da zero esistono già dei vincoli Green e ci sono degli obblighi da rispettare assolutamente. Quindi le case nuove sono devono essere tutte con determinati limiti di emissione. Per non parlare del pubblico e di edifici pubblici. Ma il nostro Paese si trova in una situazione in cui i tre quarti del patrimonio, comunque più dei due terzi, sono stati costruiti prima che ci fosse qualsiasi normativa sismica o energetica e questo patrimonio non è stato rinnovato. E oggi ci troviamo in una situazione grave di arretratezza. Quanto ci vuole per rimettere a posto il
nostro patrimonio? Volendo fare una stima grossolana diciamo che si sono 12 milioni di immobili, il 70% ha necessità di poter raggiungere i requisiti che abbiamo condiviso in Europa e quindi sono 8 Milioni di immobili; pensando un investimento minimo medio, diciamo più che minimo, fra i 30mila e i 50 mila ad immobile, raggiungiamo una cifra di 40 miliardi. Ci sono delle deroghe perché tutto il patrimonio storico è difforme. Il Paese deve andare verso la rigenerazione urbana, demolire ciò che non ha senso e ricostruire creando servizi per i cittadini, fare le nostre città più adeguate a una società contemporanea. Questa è la vera sfida.
Parlando di emissioni e attenzione per l’ambiente bisogna cominciare a tenerne conto. Come stato membro, l’Italia nel giro di un anno e mezzo dovrà dire all’Europa come pensa di raggiungere questi obiettivi. Probabilmente il 2050 è un obbiettivo troppo sfidante però cominciamo. Abbiamo già recuperato un 16% ma c’è l’obbligo per tutti gli edifici pubblici al 2030 e ciò rappresenta una bella sfida”
