EdilexpoRoma 2026 è building SMART con Ibimi Italia

IBIMI buildingSMART Italia si è aggiunta alla lunga lista di associazioni di settore che hanno riconosciuto il proprio patrocinio a EdilExpoRoma – Progettare, Costruire e Abitare, Fiera Internazionale dell’Edilizia in programma dal 14 al 17 maggio 2026 presso la Fiera di Roma. Grazie a questo ennesimo riconoscimento, l’evento orrganizzato da You Marketing si conferma punto di riferimento per l’intera filiera delle costruzioni e dell’abitare.

IBIMI buildingSMART Italia è oggi l’unica Associazione BIM riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Dal 2018, rappresenta il capitolo italiano di buildingSMART International, l’organizzazione mondiale che guida l’innovazione digitale nel settore edile, promuovendo la creazione e l’adozione di standard internazionali aperti per un ecosistema delle costruzioni sempre più integrato e collaborativo.

Il BIM rappresenta oggi molto più di una semplice metodologia: è un ecosistema in grado di mettere l’edificio in relazione con il suo contesto e di posizionarlo al centro dello sviluppo delle smart cities. Grazie al suo approccio collaborativo e alla continuità digitale che garantisce, coinvolge tutti gli attori dell’edilizia, della gestione e del settore immobiliare.

In questo scenario in evoluzione, IBIMI buildingSMART Italia si impegna a diffondere l’uso del BIM e dell’openBIM come pratica condivisa e trasversale, svolgendo un ruolo di raccordo tra i diversi protagonisti del mondo delle costruzioni.

Un evento che connette progettazione, costruzione e cultura dell’abitare

EdilExpoRoma 2026 è la Fiera Internazionale del “Progettare, Costruire e Abitare” e propone un ecosistema di incontro tra imprese, professionisti, associazioni, operatori e Istituzioni, con un’offerta che comprende area espositiva e momenti di confronto e aggiornamento.

Le tre macro-aree della manifestazione – Progettare, Costruire e Abitare – rappresentano un percorso completo lungo la catena del valore del settore.

Con questo patrocinio, IBIMI intende valorizzare il confronto su temi chiave per l’evoluzione del comparto, tra cui innovazione, digitalizzazione e metodi di lavoro interoperabili, in coerenza con la missione dell’Associazione nel promuovere l’adozione consapevole dei processi digitali nel settore delle costruzioni.

L’edizione 2026 di EdilExpoRoma conferma un’attenzione crescente del mondo professionale verso la manifestazione, che registra il supporto di importanti realtà istituzionali e degli ordini professionali impegnati nel settore delle costruzioni.

Il CNPI sostiene la quarta edizione di EdilExpoRoma 2026

L’edilizia moderna non è più “solo” costruzione, ma rappresenta a tutti gli effetti un’industria; un’industria di quelle che muovono l’intera filiera produttiva ed economica italiana. A partire dalle stesse industrie e aziende che producono materiali e mezzi che servono per costruire. Per questo una fiera completa come EdilExpoRoma – Progettare, Costruire e Abitare, Fiera Internazionale dell’Edilizia che si svolge a Fiera di Roma dal 14 al 17 maggio per la sua quarta edizione, accoglie a braccia aperte il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati.
La concessione del patrocinio rappresenta un riconoscimento del valore strategico della manifestazione per l’intero comparto dell’edilizia e delle costruzioni, confermando l’impegno del Consiglio Nazionale nel promuovere momenti di confronto qualificato tra professionisti, imprese e istituzioni.
EdilExpoRoma si conferma come uno degli appuntamenti più significativi del panorama fieristico nazionale dedicato all’edilizia, offrendo una piattaforma privilegiata per l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale e le nuove frontiere della progettazione e costruzione. La manifestazione rappresenta un’occasione unica per esplorare le più recenti soluzioni in ambito edilizio, dalle tecniche costruttive avanzate ai materiali innovativi, dalla digitalizzazione dei processi alla riqualificazione urbana.
Il patrocinio a EdilExpoRoma testimonia l’attenzione del Consiglio Nazionale verso le iniziative che valorizzano la professionalità e la competenza tecnica nel settore delle costruzioni. La fiera rappresenta un momento fondamentale di aggiornamento e networking per i Periti Industriali che operano quotidianamente nei cantieri e negli studi di progettazione, contribuendo allo sviluppo qualitativo del settore edilizio italiano.
Durante le quattro giornate della manifestazione, professionisti, aziende e operatori del settore avranno l’opportunità di confrontarsi sulle sfide e le opportunità che caratterizzano l’evoluzione del comparto: dalla transizione energetica degli edifici all’economia circolare, dall’innovazione digitale (BIM, IoT, AI) alla sicurezza nei cantieri, fino alle nuove normative tecniche e agli incentivi per la riqualificazione edilizia.

Tra i patrocini di EdilExpoRoma 2026 ci sarà anche FINCO

FINCO, la Federazione Industrie Prodotti Impianti Servizi Opere Specialistiche per le Costruzioni, ha rinnovato il proprio patrocinio a EdilExpoRoma – Progettare, Costruire e Abitare, la Fiera Internazionale dell’Edilizia che si svolgerà presso Fiera di Roma dal 14 al 17 maggio 2026.

L’evento rappresenta un appuntamento strategico per l’intero comparto delle costruzioni, riunendo progettisti, imprese, fornitori e istituzioni in un contesto di confronto, innovazione e networking qualificato.

La sinergia tra EdilExpoRoma e Finco, consolidata negli anni, è indirizzata a garantire una presenza attiva della Federazione che sta vagliando la possibilità di essere fisicamente presente con uno stand espositivo dedicato, punto di riferimento per associati, operatori e istituzioni oltre che con Convegni e workshop tematici su innovazione tecnologica, sostenibilità, normativa e sicurezza nel settore delle opere specialistiche

Anche in questa sua quarta edizione, EdilExpoRoma presenterà molti momenti di networking qualificato con i principali player della filiera delle costruzioni. La Fiera Internazionale dell’Edilizia di Roma rappresenta una vetrina fondamentale per valorizzare l’eccellenza e la competenza delle imprese specialistiche che operano nel settore delle costruzioni. La presenza attiva di soggetti come FINCO conferma l’impegno dell’organizzazione nel promuovere cultura d’impresa, qualità e innovazione in un momento cruciale per il rilancio del comparto edilizio italiano.

La Federazione ha attivato una convenzione riservata che consente agli associati di accedere agli spazi espositivi di EdilExpoRoma con condizioni economiche vantaggiose. Un’opportunità concreta per aumentare la visibilità aziendale, presentare prodotti e servizi innovativi e consolidare relazioni commerciali in un contesto internazionale.

Grazie a collaborazioni come quella con Finco EdilExpoRoma si conferma come l’appuntamento di riferimento per:

Espositori: vetrina qualificata per tecnologie, materiali, servizi e soluzioni innovative
Professionisti: aggiornamento su normative, tendenze progettuali e best practice
Imprese: networking con decision maker, opportunità di business e confronto con il mercato
Istituzioni: dialogo con il settore per politiche industriali e sviluppo territoriale
Il programma della manifestazione spazierà dalla sostenibilità ambientale alla digitalizzazione dei processi edilizi, dall’efficienza energetica alle nuove frontiere dei materiali, con un focus particolare sull’integrazione delle opere specialistiche nel processo costruttivo.

I professionisti edili si danno appuntamento a EdilExpoRoma

Anche in questa sua quarta edizione in programma Fiera di Roma dal 14 al 17 maggio 2025, EdilExpoRoma – Progettare, Costruire e Abitare si propone di essere il punto di riferimento dei professionisti che agiscono nelle varie fasi che portano un progetto immobiliare a prendere forma.
Come nelle edizioni precedenti le rappresentanze di queste molteplici specializzazioni saranno presenti nei convegni, seminari e workshop organizzati da Ordii professionali e Associazioni di settore-
Il mercato immobiliare rappresenta uno dei settori economici più complessi e articolati, caratterizzato dalla presenza di numerose figure professionali specializzate che intervengono nelle diverse fasi del ciclo di vita di un immobile. Dalla fase pre-costruttiva fino alla commercializzazione finale, ogni professionista svolge un ruolo specifico e complementare, contribuendo al corretto funzionamento dell’intero ecosistema immobiliare.

Fase Pre-Costruttiva e Progettuale

All’origine di ogni progetto immobiliare troviamo i professionisti tecnici della progettazione: architetti, ingegneri e geometri. Queste figure, pur condividendo ambiti operativi comuni, presentano competenze distintive regolamentate dalla normativa italiana. L’architetto si occupa principalmente della progettazione architettonica e del design degli interni, curando gli aspetti estetici e funzionali dell’edificio. L’ingegnere è responsabile della progettazione strutturale e impiantistica, garantendo la sicurezza e l’efficienza tecnica della costruzione. Il geometra, invece, fornisce rilievi topografici, informazioni catastali e può progettare “modeste costruzioni civili”, occupandosi anche del tracciamento stradale e di interventi edilizi di entità limitata.
Parallelamente, i valutatori immobiliari e i periti estimatori svolgono un ruolo cruciale nella determinazione del valore economico degli immobili. Secondo la norma UNI 11558:2014, il valutatore immobiliare è un professionista certificato che possiede qualifiche, conoscenze e competenze specifiche per esercitare l’attività di stima immobiliare. Questi professionisti analizzano l’aspetto economico, i diritti reali e le caratteristiche tecniche degli immobili, producendo valutazioni fondamentali per operazioni di compravendita, finanziamenti bancari e contenziosi legali. Per diventare valutatore certificato è necessario possedere almeno tre anni di esperienza documentata nel settore, competenze in ambito tecnico, giuridico e statistico, oltre al superamento di un esame presso enti accreditati ISO 17024.
Un’altra figura essenziale è il certificatore energetico, professionista abilitato alla redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), documento obbligatorio per legge in caso di compravendita o locazione. Questo documento classifica l’efficienza energetica dell’immobile e rappresenta un elemento sempre più rilevante nella valutazione complessiva della proprietà.

Fase di Costruzione e Coordinamento

Durante la fase esecutiva emerge il ruolo fondamentale del General Contractor (contraente generale), figura chiave nell’edilizia contemporanea. Il GC può essere una persona fisica (architetto o ingegnere) o una società specializzata, incaricata di coordinare, gestire e supervisionare tutte le fasi di un progetto, dall’ideazione alla consegna finale. La sua funzione principale è quella di coordinatore delle diverse professionalità coinvolte nel processo costruttivo: imprese edili, elettricisti, idraulici, carpentieri e altri subappaltatori.
Il General Contractor opera come mandatario senza rappresentanza per conto del committente, assumendosi la responsabilità del raggiungimento dei risultati entro budget e tempistiche stabilite. Questa figura richiede requisiti specifici previsti dalla normativa: un sistema di qualità aziendale certificato UNI EN ISO 9001/2000, adeguata capacità economica e finanziaria, idoneità tecnica e organizzativa, oltre a un organico tecnico e dirigenziale qualificato. Il vantaggio principale di ricorrere a un General Contractor risiede nell’ottimizzazione dei tempi e dei costi, eliminando i tempi morti tra le diverse lavorazioni e garantendo un unico punto di riferimento per il committente. L’impresa edile, diversamente dal General Contractor, è il soggetto puramente esecutivo che realizza materialmente le opere, ma non gestisce l’intero progetto. Spesso è il cliente stesso o il progettista a dover coordinare i vari interventi quando non si ricorre a un contraente generale. Il direttore dei lavori, infine, supervisiona l’esecuzione delle opere verificando la conformità al progetto approvato e alle normative vigenti.

Fase di Gestione e Amministrazione

Una volta completato l’immobile, entrano in gioco diverse figure dedicate alla gestione operativa. L’amministratore di condominio è il professionista tradizionalmente incaricato della gestione amministrativa degli edifici condominiali: convocazione delle assemblee, gestione delle spese comuni, rapporti con i fornitori e tenuta della contabilità condominiale. Negli ultimi anni, questa figura sta evolvendo verso il ruolo più complesso di Building Facility Manager, che integra competenze tecniche e gestionali più avanzate.
Il Property Manager rappresenta un’evoluzione ulteriore, occupandosi della gestione strategica degli immobili con l’obiettivo di massimizzare il profitto per il proprietario. Questo professionista coordina tutte le attività connesse alla proprietà immobiliare: dalla ricerca di inquilini alla gestione degli affitti (inclusi gli affitti brevi turistici), dalla manutenzione ordinaria e straordinaria alla valorizzazione dell’immobile nel tempo. Il Property Manager assiste inoltre i clienti nelle operazioni di compravendita, particolarmente per immobili destinati a investimento. La percentuale applicata mediamente si aggira tra il 15% e il 30% dei ricavi generati dalla proprietà.
Il Facility Manager, talvolta chiamato anche Building Manager o Real Estate Facility Manager, si concentra maggiormente sugli aspetti operativi e manutentivi. Questo professionista coordina i fornitori di servizi, analizza i costi dell’immobile e della sua manutenzione, gestisce utilities, telecomunicazioni, servizi di pulizia e sicurezza, assicurando una costante rivalutazione e ottimizzazione dell’edificio. L’integrazione tra Property Management e Facility Management rappresenta oggi una tendenza crescente, permettendo una gestione olistica degli asset immobiliari.

Fase di Commercializzazione e Intermediazione

L’ultima fase del ciclo immobiliare coinvolge le figure deputate alla commercializzazione. L’agente immobiliare (o mediatore immobiliare) è il professionista che facilita l’incontro tra domanda e offerta nel mercato immobiliare. Secondo l’articolo 1754 del Codice Civile, “è mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza”.
Le mansioni principali dell’agente immobiliare comprendono: l’analisi di mercato e la valutazione immobiliare, la gestione della burocrazia e la verifica delle conformità urbanistiche e catastali, la negoziazione professionale e imparziale tra le parti, la promozione e pubblicizzazione degli immobili attraverso canali tradizionali e digitali, e l’assistenza post-vendita o post-locazione. Per esercitare la professione è necessaria l’iscrizione al Registro Imprese presso la Camera di Commercio, dopo aver frequentato un corso di formazione e superato un esame di abilitazione.
Il consulente immobiliare, a differenza del mediatore tradizionale, assume una posizione più strategica e focalizzata sugli interessi specifici del cliente. Questa figura non è necessariamente coinvolta nella mediazione diretta tra le parti e può concentrarsi esclusivamente sulla consulenza strategica, l’analisi di investimenti immobiliari o la pianificazione patrimoniale, senza percepire necessariamente una commissione sulla vendita.

In sintesi

Il mercato immobiliare italiano si configura come un ecosistema complesso dove la professionalità e la specializzazione di ciascuna figura risultano determinanti per il successo delle operazioni. Dalla visione progettuale dell’architetto alla competenza tecnica dell’ingegnere, dal coordinamento strategico del General Contractor all’intermediazione dell’agente immobiliare, ogni professionista contribuisce con competenze specifiche e complementari. L’evoluzione del settore sta portando a una crescente integrazione tra le diverse professionalità, con figure come il Property Manager e il Facility Manager che assumono ruoli sempre più trasversali e strategici. La digitalizzazione e le nuove tecnologie (BIM, software gestionali, piattaforme digitali) stanno inoltre trasformando le modalità operative di questi professionisti, richiedendo aggiornamento continuo e capacità di adattamento alle nuove esigenze del mercato.

L’ascesa delle costruzioni con strutture portanti in legno

L’edilizia contemporanea sta attraversando una vera e propria rivoluzione verde, con le costruzioni prefabbricate in legno che si affermano come protagoniste di un nuovo paradigma costruttivo. Questo settore, che in Italia ha raggiunto nel 2023 un valore di produzione di 2,3 miliardi di euro con una crescita del 3,2% rispetto all’anno precedente, rappresenta molto più di una semplice tendenza: è la risposta concreta alle sfide ambientali, economiche e tecnologiche del XXI secolo. EdilExpoRoma – Progettare, Costruire, Abitare, Fiera Internazionale dell’Edilizia che si svolge dal 14 al 17 maggio 2026 a Fiera di Roma, anche in questa sua quarta edizione avrà un focus specifico dedicato attraverso la presenza dei migliori marchi italiani e mondiali del settore e degli enti attivi da anni sulla materia come il Green Building Council che ha già patrocinato le scorse edizioni.

L’Evoluzione Tecnologica: Dal Tradizionale al Rivoluzionario

Le costruzioni prefabbricate in legno hanno superato da tempo l’immagine tradizionale della semplice casa di montagna. Oggi si basano su tre sistemi costruttivi principali che hanno rivoluzionato il settore:

Il Sistema X-LAM (Cross Laminated Timber) rappresenta l’innovazione più significativa degli ultimi decenni. Questi pannelli di legno massiccio a strati incrociati, composti da più strati di lamelle sovrapposti e incollati con fibratura ruotata di 90° tra strati adiacenti, offrono prestazioni strutturali paragonabili al calcestruzzo armato. Il CLT può essere utilizzato per pareti, solai, coperture e persino per la realizzazione di grattacieli, come dimostrato dal Mjöstårnet in Norvegia, con i suoi 85 metri di altezza Green Building.

Il Sistema a Telaio utilizza una struttura portante in legno con pannelli isolanti e di tamponamento, ideale per costruzioni a costi contenuti e tempi di realizzazione rapidi. Questa tecnologia è particolarmente apprezzata per la sua flessibilità progettuale e la facilità di integrazione con sistemi impiantistici avanzati.

Il Sistema Blockhouse mantiene l’estetica tradizionale del legno a vista, offrendo una struttura robusta e semplice da montare, perfetta per chi cerca un approccio più naturale all’abitare.

L’Impatto della Prefabbricazione

La prefabbricazione ha trasformato radicalmente i tempi e le modalità di costruzione. Gli elementi vengono prodotti in stabilimento con precisioni millimetriche, utilizzando tecnologie di taglio CNC e sistemi di controllo qualità computerizzati. In cantiere, i tempi di montaggio si riducono drasticamente: una casa prefabbricata in legno può essere completata in 60-90 giorni, contro i 12-18 mesi dell’edilizia tradizionale.

I Vantaggi Competitivi delle Costruzioni in Legno

Le costruzioni in legno rappresentano una delle soluzioni più efficaci per contrastare il cambiamento climatico. Secondo uno studio della North Carolina State University pubblicato su Nature Communications, l’adozione su larga scala del CLT potrebbe aumentare la copertura forestale fino a 30 milioni di ettari entro il 2100 e incrementare lo stoccaggio di carbonio fino a 25 gigatons di CO₂ equivalente

Ogni metro cubo di legno utilizzato come sostituto di altri materiali da costruzione riduce le emissioni di CO₂ di oltre una tonnellata, contribuendo significativamente agli obiettivi di neutralità climatica.

Performance Economiche e Energetiche

Le case prefabbricate con struttura portante in legno costano dal 20 al 40% in meno rispetto alle costruzioni tradizionali, offrendo al contempo prestazioni energetiche superiori. Il legno possiede naturalmente eccellenti proprietà isolanti, permettendo di raggiungere facilmente standard energetici elevati come CasaClima A o Passivhaus.

Sicurezza Strutturale e Antisismica

Contrariamente ai pregiudizi comuni, il legno offre prestazioni eccellenti in caso di eventi sismici. La sua leggerezza naturale (circa un quinto del peso del calcestruzzo) riduce le forze d’inerzia durante i terremoti, mentre la flessibilità intrinseca del materiale consente di assorbire le sollecitazioni dinamiche senza rotture catastrofiche.

Il Mercato Italiano: Crescita e Prospettive

L’Osservatorio Edilizia in Legno 2024 della Federazione Filiera Legno ha evidenziato dati incoraggianti per il settore italiano. Nel 2023, la crescita del 3,2% si è distribuita con un +2,1% nel residenziale e un +5,7% nel non residenziale, dimostrando la maturità raggiunta dal comparto

Le grandi aziende del settore (con fatturato superiore ai 20 milioni di euro) hanno registrato una crescita del 4,6% e un aumento della forza lavoro del 7%, segnalando una fase di consolidamento e espansione.

L’Italia si conferma al terzo posto in Europa per numero di costruzioni in legno, con 3.602 nuove unità abitative realizzate nel 2022. Questo posizionamento testimonia la crescente maturità del mercato nazionale e l’accettazione di queste tecnologie da parte di progettisti e committenti.

Le Sfide Normative e Regolatorie

L’introduzione dei Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia (DM 23 giugno 2022, modificato dal DM 5 agosto 2024) ha dato un impulso significativo all’uso del legno nelle costruzioni pubbliche. I CAM promuovono l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e favoriscono soluzioni costruttive sostenibili, rendendo il legno sempre più competitivo negli appalti pubblici.

Nel 2024, circa il 40% dei bandi del programma “La scuola per l’Italia di domani” prevede l’uso del legno per le strutture in elevazione, con 195 scuole già realizzate utilizzando queste tecnologie.

Le costruzioni prefabbricate con strutture portanti in legno rappresentano molto più di una semplice evoluzione tecnologica: incarnano un nuovo paradigma dell’abitare che mette al centro sostenibilità, efficienza e qualità della vita. Con un mercato italiano che ha raggiunto i 2,3 miliardi di euro e prospettive di crescita legate alla transizione ecologica, questo settore si configura come uno dei pilastri dell’edilizia del futuro.

Come sottolineato da Stefan Rubner della Federazione Filiera Legno: “La nostra filiera si sta trasformando: da semplici carpenterie stiamo diventando costruttori completi, pronti a cogliere le sfide di un mercato sempre più orientato alla sostenibilità”.

Il legno, il più antico materiale da costruzione dell’umanità, si conferma così il materiale del futuro, capace di coniugare tradizione artigianale e innovazione tecnologica in una sintesi perfetta tra natura e progresso.

EdilExpoRoma, la Fiera Internazionale diventa globale

EdilExpoRoma – Tutto per Costruire e Abitare, riconosciuta e certificata in questa sua terza edizione come Fiera Internazionale dell’Edilizia, ha assunto una dimensione globale. Saranno quattro su cinque i continenti rappresentati (Europa, America, Asia e Africa), decine le nazioni presenti con espositori provenienti da tutto il Mondo, centinaia di aziende estere rappresentate con i loro marchi affidati per l’occasione a realtà nazionali ritenute partner affidabili ed esclusivi.
A ciò si aggiungono i patrocini di Associazioni di settore a ventaglio mondiale come il Global Building Council, le maggiori realtà associative di settore come Confindustria Ceramica presenta con il dipartimento laterizi, Enea, l’Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, impegnata quotidianamente in progetti di sviluppo in tutto il mondo, Assobeton, Associazione Nazionale di Categoria delle industrie produttrici di manufatti, componenti e strutture in calcestruzzo della galassia Confindustria così come Assistal, gli Ordini Professionali di Architetti, Ingegneri, Periti Tecnici, Geometri e Geologi, rappresentanze delle piccole e medie imprese e artigiani come CNA, Enti Istituzionali e altre associazioni a declinare tutta la galassia che ruota intorno all’edilizia.
Questo il panorama che renderà Fiera di Roma e quindi la Capitale, punto di incontro dell’edilizia mondiale nell’arco delle giornate dell’evento che si svolge dal 15 al 18 maggio 2025. Il tutto ad ingresso gratuito tramite registrazione

Fornaci Briziarelli Marsciano, la qualità dei laterizi umbri

Se si considera l’edilizia e tutte le sue componenti come un grande organismo composito, la componente riguardante i laterizi rappresenterebbe senza dubbio uno degli organi vitali. Non a caso i laterizi fanno parte da sempre delle costruzioni, utilizzati anche dai Romani per tirare su i monumenti che sono arrivati a noi oggi.
EdilExpoRoma – Tutto per Costruire e Abitare, Fiera Internazionale dell’Edilizia che si svolge dal 15 al 18 maggio a Fiera di Roma ha deciso di dare uno spazio a chi i laterizi li fabbrica.
Arriva per esempio dall’Umbria, cuore pulsante dei materiali per l’edilizia italiana Fornaci Briziarelli Marsciano.
La storia di FBM da sempre è stata caratterizzata per la capacità innata di promuovere e far proprie tutte le tecnologie più innovative del settore laterizi.
Tutti i prodotti FBM presentano caratteristiche di altissima qualità, sono pensati per durare nel tempo e compatibili con l’ambiente.
FBM da sempre anticipa le esigenze del mercato con soluzioni eco-compatibili e all’avanguardia per le prestazioni energetiche, per una casa che mantenga le sue prestazioni nel tempo.
Con oltre 100 anni di esperienza, quattro stabilimenti di produzione, oltre 300 dipendenti, una rete commerciale con oltre 80 agenzie, FBM è oggi una delle più importanti realtà industriali europee nel settore della produzione dei laterizi da costruzione.
Questo risultato è il frutto di una sistematica attività di ricerca, sostenuta da rilevanti investimenti, da un costante monitoraggio del mercato e da una salda guida manageriale, che la famiglia Briziarelli da quattro generazioni assicura all’Azienda.
FBM ha sempre avuto una particolare sensibilità per l’ecosostenibilità dei suoi prodotti e del ciclo produttivo. La materia prima è infatti costituita esclusivamente di argille purissime e non sono impiegate sostanze che possono nuocere all’ambiente, nel pieno rispetto della moderna bio-architettura.
La disponibilità di argille particolarmente pregiate provenienti da cave di proprietà adiacenti gli stabilimenti produttivi, costituisce un fattore essenziale del successo di FBM: dai mattoni “faccia a vista” ai pavimenti in cotto, dai solai in laterocemento ai blocchi portanti e da tamponamento, dai tavelloni alle tegole e ai coppi, l’Azienda immette annualmente sul mercato oltre un milione di tonnellate di prodotti finiti e copre più di sei milioni di metri quadrati di tetti in laterizio. Tutti i prodotti presentano caratteristiche di altissima qualità, sono pensati per durare nel tempo e compatibili con l’ambiente.
Oggi, grazie allo sguardo lungimirante verso le nuove tecniche e metodologie più innovative (produzione tegole con stampi in acciaio e in gesso, blocchi da muratura riempiti di materiali isolanti ad alte prestazioni termiche), FBM propone al mercato dell’edilizia anche dei prodotti esclusivi ed innovativi come i micro-cementi, i granulati di laterizio e tutti i prodotti della linea cemento, oltre a tutta una gamma di prodotti e materiali per l’edilizia ed il cantiere grazie alla collaborazione con importanti Società produttive del settore.

NQA Organismo di certificazione globale per le aziende

L’edilizia moderna non è solo materiali, mezzi e forza lavoro. Concetti di sostenibilità, sicurezza ed efficienza hanno portato a sviluppare apparati complessi per quanto riguarda i servizi connessi al mondo delle costruzioni. Per questo motivo EdilExpoRoma – Tutto per Costruire e Abitare, Fiera Internazionale dell’Edilizia che si svolge a Fiera di Roma dal 15 al 18 maggio 2025, accanto agli espositori più “canonici”, ha messo insieme una serie di realtà specializzate appunto in certificazioni e servizi.
NQA fa parte di Element Materials Technologies, un fornitore globale di servizi di test, ispezione e certificazione (TIC) su un’ampia gamma di prodotti, materiali, processi e servizi.
Con sede a Londra, gli scienziati, gli ingegneri e i tecnologi di Element collaborano con una rete globale di oltre 200 laboratori e supportano i clienti dalle prime fasi di ricerca e sviluppo, attraverso complesse approvazioni normative e fino alla produzione.
Con questa partnership, NQA è in grado di aiutare i propri clienti a fornire prodotti e servizi sicuri, conformi e affidabili, rendendo il domani più sicuro di oggi.

I servizi offerti
NQA fornisce servizi di certificazione accreditata, audit di seconda parte, formazione e servizi di supporto per migliorare processi, performance e prodotti & servizi. Oltre 50.000 certificati a clienti in più di 90 Paesi costituiscono un buon motivo per affidarsi a NQA con sicurezza.
Come Ente di Certificazione aiuta organizzazioni di ogni dimensione a migliorare le proprie performance di gestione di qualità, ambiente, sostenibilità e salute e sicurezza.
Certificazione di sistemi di gestione per:
– qualità (inclusi i settori automotive e aerospace)
– BIM (Building Information Modeling): Certificazione ruoli professionali come BIM Specialist, BIM Coordinator, BIM Manager e CDE Manager, garantendo competenze aggiornate e conformi agli standard UNI 11337
– energia & ambiente
– salute & sicurezza
– sicurezza delle informazioni
– sicurezza alimentare.

Oltre alla certificazione di sistemi di gestione, NQA Italia offre servizi di certificazione delle competenze professionali, riconosciuti a livello nazionale e internazionale. In particolare, siamo specializzati nella certificazione di figure professionali nei settori:

– Project Manager: Certificazione per i professionisti della gestione dei progetti, in conformità con la norma UNI 11648:2022, che attesta le competenze specifiche nella gestione di progetti complessi.

Questi percorsi di certificazione permettono ai professionisti di ottenere un vantaggio competitivo e di essere riconosciuti come leader nei propri settori.

NQA rende la certificazione più facile
NQA è l’Ente di Certificazione che rende il processo di certificazione più semplice. L’approccio non burocratico ma focalizzato sul sistema di gestione aziendale rende più snelli tutti i processi necessari. I controlli non necessari sui processi non vengono applicati. Auditor specializzati conducono le verifiche utilizzando le politiche e le procedure dell’azienda per verificare l’attuazione e l’efficacia di entrambi.

I clienti
NQA collabora con molteplici realtà aziendali, dalle più piccole alle più conosciute al mondo, come ad esempio la NASA.
La filosofia – Never stop improving
Ogni organizzazione può fare sempre meglio costantemente, continuamente e in modo sostenibile. I servizi NQA permettono di migliorare il tuo sistema di gestione e costruire futuri successi.
Una partner locale in tutto il mondo
La presenza globale di NQA offre una capacità unica di servire in modo completo organizzazioni di grandi dimensioni e multinazionali con una particolare attenzione a livello locale. Ovunque la crescita della tua attività ti porti, NQA è presente con auditor locali che capiscono la cultura e parlano la lingua. Certificazioni multi-site per le aziende con tre o più strutture, si traducono in una significativa riduzione dei costi rispetto alle singole certificazioni e aumentano l’efficienza del processo di certificazione.

INMAA, importazione di materiali da costruzione dalla Libia

Come Fiera Internazionale dell’Edilizia, EdilExpoRoma – Tutto per Costruire e Abitare, guarda a tutto il Mondo a tutti i 5 continenti. A testimoniarlo ci sono i tanti espositori internazionali che arrivano dall’America, dall’Asia e dall’Africa, oltre che dall’Europa. Tra gli espositori africani ci sarà INMAA, una società per azioni di sviluppo economico per l’importazione di materiali da costruzione. Il gruppo vanta diversi portafogli di attività, tra cui immobiliare, edilizia, calcestruzzo preconfezionato, alluminio, carpenteria, detersivi, fabbricazione, fibra di vetro, chiodi, tubi in PVC, tessuti, acqua minerale e settore navale e imbarcazioni. Inmaa ha sede in Libia nel Sidi Al-Sayeh Waste Recycling Factory. È una delle società per azioni libiche affiliate al Fondo per lo sviluppo sociale ed economico.

Il Fondo per lo Sviluppo Sociale ed Economico (ESDF) è un’entità finanziaria libica che mira a sostenere lo sviluppo economico e sociale del paese. Questo fondo svolge un ruolo cruciale nel promuovere la stabilità e la crescita economica in Libia, con un focus particolare sulla riattivazione di settori chiave come la produzione farmaceutica e le attrezzature mediche.

L’ESDF ha lo scopo di migliorare le condizioni socioeconomiche in Libia, contribuendo alla stabilità e alla crescita del paese. Si concentra su settori cruciali come la produzione farmaceutica e le attrezzature mediche, dimostrando il suo impegno a sostenere la salute e il benessere della popolazione. L’ESDF collabora con partner internazionali, come la Bosnalijek in Bosnia ed Erzegovina, per riattivare la produzione e ripristinare le infrastrutture. Gli interventi dell’ESDF hanno un impatto significativo sulla qualità della vita della popolazione libica, promuovendo l’accesso a cure mediche e creando posti di lavoro nel settore sanitario. In un paese in cui l’economia è prevalentemente basata sul petrolio, l’ESDF gioca un ruolo chiave nel sostenere la diversificazione e lo sviluppo di altri settori strategici. L’INMAA è una di quelle società che attraverso l’importazione di materiali per costruire contribuisce allo sviluppo del progetto.

APARF VUOLE METTERE LE ALI A EDILEXPOROMA

Si rinnova anche in questa edizione 2025 il supporto di APARF a EdilExpoRoma – Tutto per Costruire e Abitare. L’associazione per la Promozione dell’Aeroporto Civile di Roma-Frosinone si è affiancata alla Fiera Internazionale dell’Edilizia che si svolge dal 15 al 18 maggio 2025 a Fiera di Roma, in un connubio che può rafforzare la causa perorata dall’associazione nata per portare avanti il progetto di costruzione del nuovo aeroporto di Frosinone evidenziando come la sinergia possa rappresentare un volano per un indotto ampio.
L’Associazione per la Promozione dell’Aeroporto Civile di Roma-Frosinone (APARF) è impegnata da anni nel promuovere iniziative che favoriscano lo sviluppo infrastrutturale del territorio del basso Lazio, con particolare attenzione alla realizzazione dell’Aeroporto Civile di Roma-Frosinone.
In linea con la sua missione, APARF si adopera per mettere in sinergia gli stakeholder primari, secondari e strategici al fine di promuovere opportunità concrete volte alla realizzazione di quest’importante infrastruttura.
Tuttavia, l’Associazione non si limita esclusivamente al sostegno dell’aeroporto, ma si impegna anche attivamente in attività di networking, ricerca, analisi e sensibilizzazione relative allo sviluppo di nuove infrastrutture nel territorio, valutando criteri di utilità sociale, sicurezza ed interdipendenze economiche.
A tal proposito, il Presidente di APARF, Tiziano Schiappa, ha dichiarato: “Per Aparf è un grande orgoglio e una soddisfazione poter riconfermare in nostro patrocinio a EdilExpoRoma, una Fiera importante che in tre anni è cresciuta esponenzialmente tanto da meritarsi la certificazione di Fiera Internazionale. Il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ne rappresenta la testimonianza. Abbiamo voluto dare in maniera convinta il nostro supporto ad un evento importantissimo per il settore per la Regione e per la crescita del nostro territorio”.
Per ulteriori informazioni su APARF e le sue attività, si prega di visitare il sito web dell’Associazione all’indirizzo www.aeroportodifrosinone.it