La Regione Lazio investe 10 milioni di euro per sostenere la competitività delle piccole e medie imprese del territorio. È stata presentata presso WeGIL la nuova misura “Voucher Internazionalizzazione PMI 2026”, un intervento strategico del Programma FESR Lazio 2021-2027 pensato per rafforzare la crescita delle aziende laziali favorendo la loro partecipazione a fiere internazionali.
La Vicepresidente Roberta Angelilli ha specificato: «Abbiamo voluto raddoppiare l’importo. Le aziende del Lazio hanno dimostrato di sapersi affermare sui mercati esteri con credibilità e proposte innovative». Possono usufruire del Voucher tutte le PMI iscritte al Registro delle imprese italiano e con almeno una sede operativa nel Lazio
Il voucher varato da Regione Lazio per l’internazionalizzazione delle PMI è utilizzabile per partecipare a eventi come EdilExpoRoma – Progettare, Costruire e Abitare, Fiera Internazionale dell’Edilizia che si svolge a Fiera di Roma dal 14 al 17 Maggio 2026.
L’iniziativa, illustrata dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico Roberta Angelilli, raddoppia la dotazione per il 2026 a fronte del grande successo delle edizioni precedenti. “Nei primi sei mesi dell’anno, il Lazio ha raggiunto un primato nazionale per esportazioni con un +17,4%”, ha dichiarato Angelilli, sottolineando come nel biennio 2023/2024 siano già state finanziate oltre 1.000 partecipazioni a fiere con un investimento di 13 milioni.
Il voucher consiste in un contributo a fondo perduto di 15.240 euro per ogni fiera, per un massimo di tre eventi per impresa nel corso del 2026. Il contributo copre sia i costi di partecipazione che una quota forfettaria per il personale.
Possono accedere al bando tutte le PMI con almeno una sede operativa nel Lazio, che intendono partecipare con un proprio spazio espositivo a fiere B2B internazionali, sia in Italia che all’estero. La selezione seguirà una graduatoria basata su criteri come il rapporto tra fatturato estero e totale, il numero di addetti e la presenza di certificazioni di parità di genere e sostenibilità ambientale.
Il progetto nasce da una forte sinergia con il Ministero degli Affari Esteri, l’Agenzia ICE e Simest, per offrire alle aziende un panorama completo di servizi e assistenza per l’internazionalizzazione.



